Maestri

RinpocheBiografia del Ven. Khube Rinpoche (Shakya Tsering Tashi)
Il Venerabile Khube Rinpoche (Shakya Tsering Tashi) è nato a Khatmandù (Nepal) da genitori tibetani nel 1968. All’età di 12 anni fu riconosciuto come la reincarnazione del precedente 5° Khube Rinpoche, uno dei fondatori del Monastero di Khanang (Tibet), e un lama dedicato alla cura dei malati e dei disabili. All’inizio degli anni ’80, dopo avere perso entrambe i genitori, poco dopo il riconoscimento, Khube Rinpoche si trasferì a Bylakuppe, nel Sud dell’India, insieme al suo fratello più giovane, per intraprendere gli studi tradizionali di Filosofia Buddista all’Università Monastica di Sera.

Dopo soli 15 anni di studi intensi e disciplina rigorosa Rinpoche superò l’esame finale ricevendo il più alto titolo accademico di Ghesce Lharampa. Avendo completato il curriculum di studi classici Rinpoche ha poi proseguito i suoi studi al Collegio Tantrico del Gyume, completando la sua conoscenza filosofica con i riti e rituali del sentiero tantrico.

Rinpoche fu poi invitato in Italia a dare insegnamenti di filosofia buddista, dapprima in vari centri e poi concentrando la sua attività di insegnamento nell’Italia settentrionale. Nel 2000 ha aiutato a fondare il Centro Dharma Visuddha a Verona, poi nel 2003 altri studenti gli hanno richiesto di fondare il Centro Dharma Karuna a Modena. Attualmente Rinpoche è anche il Direttore Spirituale temporaneo del Centro Vajrapani di Bosentino.

Oltre ad insegnare ad un numero sempre crescente di studenti in Italia, Rinpoche si occupa anche di Karuna Home in India, un centro residenziale polifunzionale per i bambini disabili fondato nel 2004. Rinpoche è molto occupato, ma riesce comunque a venire in Italia regolarmente per portare avanti il programma di studio nei suoi e in altri centri nei quali è invitato, con sessioni di insegnamenti, conferenze e corsi di meditazione. Rinpoche è molto apprezzato per il suo stile fresco e diretto nel trasmettere i profondi e vasti insegnamenti del Buddha, e il suo metodo pratico e orientato alla vita quotidiana nel presentare gli aspetti filosofici.

LawebVen. Ghesce Ciampa Ghiatso
(da Una pioggia di nettare inesauribile)

Ghesce Ciampa Ghiatso è nato nel Dham, a nord della parte centrale del Tibet, nei primi mesi del 1932, sebbene il suo passaporto rechi la data di nascita del 15 dicembre 1931. Primo di sette fratelli di una famiglia nomade tibetana, fu chiamato Pelghie. Da piccolo si ammalava spesso, tanto da rischiare talvolta la vita, ma la sua salute migliorò notevolmente all’età di quattro anni. In quell’anno un lama Nyingma predisse che il bambino avrebbe lasciato la casa all’età di tredici anni per diventare monaco e che non avrebbe mai avuto problemi di sostentamento. A sette anni ricevette i voti intermedi di rinuncia dal famoso Purciog Jamgon Rinpoce, del monastero di Sera Je. Rinpoce, noto come manifestazione del futuro buddha Maitreya, diede al ragazzo il nome di Ciampa Ghiatso, che significa Oceano d’Amore.

All’età di tredici anni egli lasciò la famiglia per andare a studiare nel monastero di Sera Je nei dintorni di Lhasa, proprio come era stato predetto nove anni prima. La sua vita nei successivi tre anni fu molto impegnativa. All’inizio impiegava il suo tempo soprattutto nel memorizzare testi e nei lavori domestici del monastero, anche se qualche volta usciva di nascosto per una passeggiata a Lhasa o al lago vicino. Tutti i giorni si svegliava alle quattro del mattino, puliva la stanza e faceva le offerte sull’altare prima di accendere il fuoco per il tè. A sedici anni Ciampa Ghiatso cominciò gli studi accademici di filosofia buddhista con un testo chiamato Raccolta di soggetti, memorizzandone le pagine mentre faceva i lavori di casa. Partecipava alle varie assemblee di monaci nella sala principale e cominciava a imparare e praticare l’arte del dibattito, che è usata come mezzo per studiare e realizzare il significato dei testi filosofici. Fu a Sera che Ciampa Ghiatso incontrò Thubten Yesce, che più tardi sarebbe divenuto uno dei suoi più cari amici e il lama ispiratore della Fondazione per la Preservazione della Tradizione Mahayana (FPMT). Ciampa Ghiatso e Thubten Yesce, appassionati del dibattito, formarono dei gruppi insieme ai loro amici per praticare questa arte filosofica. Quando non erano alle lezioni o in dibattito, Ciampa Ghiatso e un altro amico si nascondevano in camera di Thubten Yesce e tutti e tre, con la porta chiusa, leggevano i cantici e le biografie dei grandi meditatori. In quel periodo Ciampa Ghiatso ricevette l’ordinazione di monaco novizio dal grande maestro Tag Rig Dorje Ciang, studiò i voti e ricevette insegnamenti di lam-rim dal tutore del Dalai Lama. Per i successivi sei anni studiò i sutra della Perfezione della Saggezza e continuò a ricevere insegnamenti di lam-rim. Incoraggiato dal suo guru Ghesce Tasci Bum, all’età di ventidue anni ricevette l’ordinazione completa.

La vita di Ciampa Ghiatso cambiò bruscamente nel 1959, quando l’occupazione cinese costrinse lui e migliaia di altri tibetani ad abbandonare la propria terra natia. Il 27 marzo 1959, lasciandosi alle spalle i suoi preziosi testi, le sadhane e ogni avere, su consiglio del suo guru si un”a un gruppo di trentacinque persone, insieme a Thubten Yesce, per fuggire attraverso il Bhutan e raggiungere, alla fine, l’India. Il viaggio fu duro e quando Ciampa Ghiatso arrivò a Buxa, in India, era molto malato. Fu immediatamente accolto nell’ospedale locale, dove rimase per cinque mesi per poi passare in un ospedale più grande nel Rajastan, dove rimase circa un anno e mezzo. Nel 1961, dopo circa due anni di ospedale, Ciampa Ghiatso ritornò per sei anni ai suoi studi e ai suoi dibattiti, stavolta nell’insediamento monastico di Buxa. Nel 1967, con altri cinquanta monaci, entrò nel Programma di Studi Buddhisti appena istituito nell’università sanscrita di Varanasi, dove nel 1970 ottenne il titolo di aciarya. Quindi, su richiesta del dipartimento per gli affari religiosi del governo tibetano, egli continuò i suoi studi al collegio tantrico Ghiu Me. L’anno successivo, dopo aver sostenuto esami approfonditi nei tre monasteri di Sera, Ganden e Drepung e dopo aver sostenuto il dibattito a Dharamsala, durante il festival di preghiera annuale del 1972, egli divenne un ghesce lharampa, il più alto titolo di studio conferibile. Ghesce Ciampa Ghiatso passò gli anni successivi aiutando a dissodare la terra, donata dal governo indiano al collegio tantrico Ghiu Me, finchè il dipartimento per gli affari religiosi non gli chiese di prendere parte a un nuovo programma di ricerca all’Istituto Tibetano Superiore di Varanasi. Con l’aiuto degli altri studiosi, Ghesce Ciampa Ghiatso scelse di analizzare e comparare le varie interpretazioni degli aspetti dei tre conoscitori (un soggetto dei sutra Prajnaparamita) dal punto di vista delle differenti scuole filosofiche. La sua ricerca a Varanasi si concluse nel 1976 con una tesi finale di 480 pagine. Dopodichè tornò immediatamente al Ghiu Me, dove ricevette una lettera di invito dal suo vecchio amico Lama Thubten Yesce. Per diversi anni Lama Yesce aveva insegnato il buddhismo a un numero sempre più crescente di occidentali e ora sollecitava l’aiuto di Ghesce Ciampa Ghiatso, chiedendogli di andare a insegnare in Occidente. Ghesce Ciampa Ghiatso acconsentì. Nel 1980, dopo quattro anni di ritardi e cambiamenti di destinazione, egli partì per l’Italia, dove da allora è stato il principale maestro residente e la guida spirituale dell’Istituto Lama Tzong Khapa, uno dei più grandi centri FPMT nel mondo. ( Fonte )

Il nostro amato Maestro Ghesce Ciampa Gyatso ha lasciato il corpo il 27 Novembre 2007, i praticanti e suoi discepoli del Centro Dharma Karuna si uniscono alla preghiera di tutti i discepoli che hanno avuto la fortuna di incontrarlo per il veloce ritorno della sua reincarnazione, per il beneficio degli insegnamenti del Vittorioso e di tutti gli esseri senzienti.

Gyatso

Ven. Ghesce Lobsang Pendhe
Nasce nel 1941 vicino a Lhasa in Tibet, a nove anni diventa monaco a Sera-Me e vi rimane fino al 1959, quando per l’invasione cinese fugge in India. A Buxa prosegue la sua preparazione fino al 1970.A 28 anni si trasferisce a Mysore, nel sud dell’India, e consegue nel 1985 il titolo di Ghesce e poi all’età di 43 anni, il titolo di Ghesce Logon Larampha. Nel 1987 entra nel collegio tantrico Ghyumè: Nel 1988 a Sera-Me assume l’incarico di direttore per tre anni.

Nel 1991 sostiene gli esami nel collegio Ghyumè dove svolge l’incarico di disciplinare. Nel 1992 viene nominato disciplinare di Sera-Me. Nel 1995 a Ghyumè assume l’incarico di rappresentante dei monaci in ritiro con l’impegno di recitare gli insegnamenti di Guyasamagja. Per un anno è segretario dell’assemblea generale di Sera-Lhaci Sera-Me e Sera-Je uniti. Su indicazione di Ghesce Yesce Tobden, fondatore del centro Cian Ciub Ciö Ling, e per sua grande gentilezza, oggi è il Maestro residente a Polava (UD).

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Tempel

Ven. Ghesce Tenzin Tenpel
Ghesce Tenzin Tenpel, conosciuto al suo monastero come ghesce Lhakpa, è stato allievo di Ghesce Tashi Bum, il maestro di Ghesce Ciampa Ghiatso. Ha conseguito il titolo accademico di ghesce lharampa (il più alto riconoscimento negli studi classici delle università monastiche tibetane) presso l’università buddhista di Sera Je.

Ha poi proseguito gli studi nel collegio tantrico del Gyuto. Dal gennaio 1998 affianca ghesce Ciampa Ghiatso nel programma residenziale e generale dell’Istituto Lama Tzong Khapa. ( Fonte )

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Tenkyong

Ven. Ghesce Lobsang Tenkyong
E’ nato nella regione tibetana del Kham nel 1958. Costretto all’esilio in India, nel 1982 ha proseguito gli studi presso l’Università monastica di Sera Je divenendo un Geshe Lharampa, il più alto titolo di studi conseguibile all’interno della tradizione gelug-pa.

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JampalLama Jampal
Lama Jampal è nato nel 1975 in in villaggio Buddhista dell’Himalaya Nepalese. A quattordici anni è entrato nel monastero Benchen Phuntsok Dargyeling, guidato dai Venearbili Tenga Rinpoche e Sangye Nyenpa Rinpoche, a Swayanbu una località sacra di Kathmandu. Qui Lama Jampal ha preso le ordinazioni di novizio e di monaco completo. Ha studiato testi e imparato i principali rituali del monastero.

In accordo con i suoi Maestri ha poi completato a Parping, nel centro di ritiro del monastero, insieme a un piccolo gruppo di monaci, il tradizionale ritiro di tre anni, tre mesi e tre giorni della scuola Karma Kamtsang. Dal 2003 Lama Jampal è residente al Centro Karma Tegsum Taqshi Ling di Cancello dove ogni giorno esegue le “Puje” di Tara Verde la Mattina e di Mahakala la sera. Tutte le domeniche pomeriggio guida la pratica di Cenresig a Quattro Braccia e una volta al mese dà insegnamenti di meditazione.

OlivierVen. Olivier Rossi
(Lobsang Jamyang)

Nato da madre francese e padre italiano, Olivier è cresciuto in Francia ma ha trascorso molte delle sue vacanze estive in Italia. Similmente a Birgit, è stato anche lui uno dei primi studenti del Masters Program a prendere l’ordinazione monastica, entrando così in fretta e con tale facilità nel ruolo di monaco che si dice “sia nato monaco”. Determinato a comprender i punti più difficili e intriganti, anche lui ha velocemente superato gli ostacoli iniziali dello studiare in lingua inglese. Olivier sente un amore innato per lo studio e la pratica del Dharma e lo prova passando le sue vacanze estive e natalizie seguendo corsi di Dharma o entrando in ritiro.

Da alcuni anni insegna corsi di fine settimana nei vari centri di Dharma in Italia dove è molto apprezzato per le sue qualità di insegnante ma anche per la sua semplicità e affabilità. La sua devozione e rispetto per Ghesce Campa Ghiatso fa si’ che non desideri altro nella vita che continuare a studiare e lavorare per il suo prezioso maestro. Olivier condurrà le classi di revisione e i gruppi di discussione in italiano, sarà inoltre coinvolto nello svolgimento dei ritiri di meditazione.

AlakVen. Alak Rimpoce
Il Lama Alak Rinpoche è nato nell’India del Nord, ai piedi dell’Himalaya, nel 1971 da una famiglia di profughi tibetani fuggiti dalla loro terra a causa dell’invasione cinese, seguendo la fuga del Dalai Lama e dei più alti Lama Tibetani dopo il 1959. Fu riconosciuto nel 1978 da Trichang Dorje Chan Rinpoche, tutore anziano del Dalai Lama e massima autorità religiosa della scuola GhelugPa in quel momento, come nona reincarnazione del precedente Alak Tulku Rinpoche del Monastero di Chapung nella regione dell’Amdo con circa 500 monaci. Iniziò così, all’età di sette anni, la vita monastica Buddhista basata sui sutra presso l’Università Filosofica di SeraJhe nel sud dell’India. Qui, con l’esame di Dottorato (Ghesce LaRampa) nel 1999, ha concluso 25 anni di studio, di ininterrotti insegnamenti e iniziazioni dei più alti lama Tibetani, primo fra tutti il Dalai Lama.

Un ulteriore studio di approfondimento sul Tantra lo ha portato presso il Gyumed Tantrik College dove ha poi completato tutti gli studi della scuola GhelugPa. Insieme al suo attendente Ghesce Lobsang Samten ha deciso di creare una associazione culturale e umanitaria a Bologna in cui, oltre a dare insegnamenti, lavora per seguire personalmente una serie di progetti finalizzati ad aiutare sia la comunità tibetana in esilio sia la popolazione presso il suo monastero in Tibet.

Fra i suoi progetti principali ci sono: l’adozione di bambini a distanza; la costruzione di una casa d’accoglienza vicino all’Università di SeraJhe, per monaci fuggiti recentemente dal Tibet; portare nel suo monastero in Tibet aiuti per le necessità principali del dispensario e della scuola; dare la possibilità ai figli dei nomadi di studiare. Un altro progetto importante per Rinpoche è aiutare anche quei monaci dell’Università di SeraJhe che non hanno possibilità economiche sufficienti per studiare e per acquistare un semplice paio di sandali di gomma. Per questo Rinpoche ha come obbiettivo principale quello di instaurare rapporti con associazioni, centri culturali e istituzioni che abbiano a cuore la situazione tibetana e spiegare, attraverso incontri e conferenze, quanto ancora si potrebbe fare per salvaguardare la storia e la cultura di un popolo privato della propria terra.